Dopo il ritrovamento di circa 200 plichi postali sul fondo del burrone a lato del Ponte San Giorgio, emergono fatti nuovi.
Le indagini hanno portato alla identificazione della società affidataria del servizio di consegna, con sede in Ceccano, ed al nominativo del soggetto incaricato della distribuzione, un giovane non di Anagni. Pare che a giustificazione del gesto, naturalmente non scusabile, ci sia la modesta retribuzione del duro lavoro, addirittura insufficiente a coprire le spese. Tra affidamento del servizio, e successivi “subappalti”, l’importo si assottiglia; solita storia della decantata italica concorrenza. Jackal
