Cassino – Baratto amministrativo: il M5S insiste sulla proposta

vincst
3 MIn Lettura
“In politica occorre rispettare i cittadini, non si può affermare tutto e il contrario di tutto in pochi giorni come se nulla fosse”, cosi il Movimento 5 Stelle di Cassino replica all’assessore Di Russo.

“Ci corre l’obbligo, a questo punto, ripercorrere i fatti. Contestualmente alla nostra comunicazione della proposta del cosiddetto Baratto Amministrativo, dopo averlo protocollato al Comune di Cassino il 17 agosto, indirizzato a Sindaco, Assessori e Consiglieri di maggioranza e minoranza, l’assessore ai Servizi Sociali, attraverso un quotidiano locale, in data 18 agosto, ha tentato di smontare la proposta vantandosi di essere stata precursore rispetto a noi e anche, parole sue, rispetto al governo Renzi, tacciandolo, di fatto, di non essersi accorto che a Cassino c’era lei che aveva già pensato a tutto. In seguito a tali affermazioni abbiamo replicato spiegando che il baratto amministrativo è altra cosa rispetto a voucher e co-housing. Sabato 22 agosto l’assessore afferma che non ha mai detto che il baratto amministrativo sia inutile ma poi dice che è superato dal co-housing, continuando a confonderlo col baratto amministrativo. In preda all’incertezza, domenica 23 agosto dalle pagine dei quotidiani, continua ad affermare le stesse cose ma corregge il tiro e comincia a dare qualche segno di ripensamento affermando che il baratto amministrativo va regolamentato bene ecc. ecc. Non vogliamo infierire, sarebbe troppo facile e, quindi, ci limitiamo a dire che se l’assessore vuole delucidazioni tecnico giuridiche siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Vogliamo soltanto rivolgerci a quei cittadini che, versando in condizioni di difficoltà economiche, si aspettano dall’Amministrazione un minimo di considerazione senza essere umiliati. Ribadiamo, questa volta con assoluta fermezza, che la Di Russo fa fatica ad accettare suggerimenti dall’esterno e spesso scade nei più risibili tentativi di giustificare le sue inesattezze. Pertanto, ci teniamo a precisare che i voucher sono pacchetti lavorativi, contengono i contributi all’INPS e l’assicurazione INAIL, e configurano un vero e proprio rapporto di lavoro, mentre il baratto amministrativo garantisce l’assicurazione INAIL ma non configura alcun rapporto di lavoro e si rivolge esclusivamente ai cittadini incolpevolmente morosi verso il Comune o altri Enti per bollette non pagate ecc., basta leggere il regolamento allegato alla nostra richiesta e invitiamo l’assessore a fare altrettanto; i co-housing sono un’altra cosa, non ci azzeccano nulla con il baratto amministrativo. Infine, chiediamo all’intero Consiglio Comunale di far sua la nostra proposta e di approvarla, magari, all’unanimità. Questa è una scelta di natura politica e, in quanto tale, spetta ai Consiglieri Comunali e al Sindaco decidere sulla sorte dei cittadini di Cassino, sicuramente non agli assessori non politici”, hanno spiegato dal Movimento per Cassino a 5 Stelle.

La redazione di Cassino

TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento