Ernesto Tersigni lo aveva detto: “Faremo opposizione vera, non come avete fatto voi finora; controlleremo, vigileremo come è nel ruolo di opposizione”. Oggi la città e il gruppo del sindaco De Donatis sanno che l’ex sindaco non scherzava. I fratelli Tersigni ieri in consiglio comunale hanno dato filo da torcere al gruppo De Donatis che più volte è andato visibilmente in sofferenza. Sotto la lente dell’ex sindaco e di Valter Tersigni, gli atti deliberativi portati in consiglio, ma non solo.

Evidenziate alcune mancanze,
l’interrogativo è stato sulla validità stessa degli atti. In almeno un caso (al punto 3 dell’ordine del giorno)
il segretario comunale ha confermato la necessità di integrare l’atto, come chiesto dai Tersigni.
Se l’aspetto tecnico ha predominato nella prima parte della seduta consiliare, poi a mano a mano è stato lo scontro politico a prendere il sopravvento.
Ammutoliti i “dedonatiani” quando l
’ex sindaco ha annunciato di volersi rivolgere alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti. 
Questa la questione:
nel giugno 2013 l’allora sindaco Tersigni protocollò una lettera con la quale rinunciava all’indennità. Quei soldi, 6mila e 500 euro, dovevano essere destinati al ripopolamento degli alberi. “
Quei soldi non potevate spostarli, c’era un vincolo – ha detto Tersigni alla maggioranza –
Io ho lasciato i soldi alla città e voi che fate ora? Prendete i miei soldi, li spostate e li sperperate? Io sono convinto che si tratti di peculato per distrazione. Anche dal punto di vista morale è sbagliato – ha aggiunto – Per risolvere il problema e trovare quei soldi sarebbe bastato che la giunta avesse rinunciato all’indennità ma nessuno ha avuto il coraggio”.
A replicare a Tersigni, non gli amministratori ma il segretario comunale: “
La rinuncia all’indennità non è condizionante”. Non è dello stesso parere però l’ex sindaco che interesserà Procura e Corte dei Conti.
Scuola San Rocco e Pala Polsinelli le altre questioni affrontate.

Ernesto Tersigni ha chiesto lumi al sindaco circa la situazione della
scuola di San Rocco.
“Chiedo al sindaco di rivedere la sua posizione”, ha detto chiedendogli una parola per tranquillizzare i genitori. “
Sto valutando soluzioni alternative, ho preso un impegno”, ha risposto lapidario il sindaco. (LEGGI: qui)”.
Riguardo il
Pala Polsinelli: “
Pur apprezzando lo sforzo – ha detto Tersigni –
con i gazebo usurati la città non abbiamo fatto una bella figura. L’invito è ad impegnarsi per una struttura più consona”. A replicare il consigliere Bruni: “
Abbiamo fatto il massimo rispetto alla disponibilità.
Non eravamo a conoscenza dello stato dei gazebo. L’impegno da domani è per l’area hospitality”, che però verrà realizzata per la prossima stagione.
Da segnalare la richiesta di Coletta al sindaco: “
Chiedo l’impegno di inserire il progetto della pista ciclabile a Pontrinio nel prossimo piano triennale delle opere pubbliche”. (LEGGI:
qui).
L’affondo finale sulla
nomina dell’Amministratore Unico dell’Ambiente Surl: secondo Tersigni nella procedura seguita,
la violazione del codice Etico Carta di Pisa. (LEGGI:
qui).
Irene Mizzoni