Con tanta attesa da parte di molti, sabato 15 ottobre alle ore 17,00, nell’ambito del XXX Premio Fibrenus, apre al pubblico la XIII edizione del Premio Internazionale di Incisione Carnello cArte ad Arte. Il Premio è stato organizzato dall’Officina della Cultura, con il patrocinio della Provincia di Frosinone, dei Comuni di Sora, di Arpino e di Isola del Liri, e il sostegno della Banca Popolare del Frusinate. Tutta la rassegna, curata da Loredana Rea, con la direzione artistica di Marco D’Emilia, è ospitata a Sora, all’interno del Museo della Media Valle del Liri.
Il Premio, che rappresenta una realtà importante non solo per il tessuto culturale del territorio ma anche per il panorama artistico nazionale e internazionale, è ormai un appuntamento che non si può eludere.
Fin dall’inizio, infatti, si è posto l’obiettivo di offrire al pubblico un’occasione di incontro e confronto sulla molteplicità di orientamenti che caratterizzano le esperienze legate all’incisione.
Come per le precedenti edizioni anche quest’anno il premio, riservato a incisori di età inferiore ai quaranta anni, ha proposto un tema intorno cui lavorare: LIMES: confini culturali alla fine di un mondo.
Il titolo deve essere inteso non solo come tematica in cui ritrovare il senso di percorsi di sperimentazione legati alle tecniche dell’incisione, ma anche come opportunità di confronto sulle contraddizioni che scuotono l’attualità.
Intorno all’esigenza di costruire un rapporto dialettico con la realtà del nostro tempo hanno lavorato con metodologie e progettualità molto differenti tutti i ventisei artisti selezionati dalla commissione scientifica per articolare un percorso espositivo visivamente multiforme.
La mostra è aperta al pubblico fino al 30 ottobre secondo il seguente orario: tutti i giorni dalle 10,00-13,00 16,30-19,30.
Contestualmente all’esposizione dei giovani incisioni è allestita la personale di Gabriella Locci, presidente della giuria, artista raffinata e incisore di grande esperienza. La mostra Braccare l’infinito esemplifica un percorso di
ricerca complesso, in cui l’incisione rappresenta lo strumento privilegiato di indagine e verifica. L’intento è rendere manifesta la necessità di esplorare l’infinito, perandare oltre la fragile consistenza delle cose
La mostra è aperta presso la sala conferenze del Museo della Media Valle del Liri – Sezione Archeologica fino al 1novembre secondo il seguente orario: dal lunedì al venerdì9,00-13,00 sabato 9,00-13,00 / 16,00 -20,00.
per informazioni: 333/6315590 – 338/1936205
info@officinacultura.it
t&t
