Saranno presto interrogati in Procura il presidente del seggio 30 indagato insieme alla segretaria del seggio per presunta violazione della Legge Elettorale.
Le indagini proseguono senza sosta ed il magistrato Bulgarini Nomi non esclude nessuna ipotesi, neanche quella di spostare le attenzione su altri seggi ‘chiacchierati’. Intanto sui social proseguono le denunce di chi ritiene di aver avuto un sospetto di broglio durante il primo turno delle elezioni comunali di Cassino, lo scorso 5 giugno. Sarebbe più logico ad onor del vero che i sospetti vengano riferiti alle forze dell’ordine ed al magistrato più che su una bacheca. Gli inquirenti hanno la possibilità di assegnare eventuali responsabili alla giustizia. Un social no. Anzi contribuisce solo ad alimentare illazioni e false verità. La segretaria di seggio indagata intanto, ha nominato come difensore di fiducia l’avvocato Sandro Salera. Ang.Nic.
