“Impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato” con questa accusa, due coniugi residenti nel cassinate, sono stati deferiti in stato di libertà dai militari della Stazione Carabinieri di Cervaro.
I militari, a seguito di richiesta d’intervento da parte di un cittadino, si sono recati presso un’abitazione di proprietà dello stesso, poichè questi asseriva che nel corso delle pulizie del sottotetto aveva rinvenuto sei anfore, risalenti all’epoca romana, che non riconosceva come sue. Cinque anfore, dell’altezza di cm. 80 circa, risultavano sprovviste di collo e manici, mentre la sesta, alta cm. 54 circa, era priva della parte inferiore. Si appurava, altresì, che le stesse risalivano al primo secolo D.C.. Al termine degli accertamenti, emergeva che i manufatti storici risultavano illegalmente detenuti dai precedenti affittuari, i quali avevano lasciato l’immobile da poco tempo. Il ritrovamento è stato segnalato al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma per conoscere l’esatta provenienza delle anfore che, nel contempo, sono state sottoposte a sequestro.
