La zona dell’aeroporto pullula di prostitute, i residenti della zona protestano e chiedono alle autorità competenti di adottare gli opportuni provvedimenti per far fronte a questo deprecabile scenario che si ripete tutte le sere. A fare da portavoce Gianni Francesco Arduini, candidato al consiglio comunale.
<Oltre alle pessime condizioni del manto stradale,- scrive in una nota esponente politico locale – alla pericolosità nell’attraversarlo, ai rovi che invadono la carreggiata, da circa un anno viene lamentato e denunciato lo sporco giro di prostituzione che quotidianamente e a qualsiasi ora del giorno e della notte si manifesta nella zona>. <Basta con le automobili appartate dietro il cancello di casa – dichiarano alcuni abitanti della zona – basta con le file di tre o quattro auto in attesa del proprio turno mentre altrettante prostitute contrattano le prestazioni sessuali. La situazione va degenerando di giorno in giorno e la strada sembra ormai un arteria del più conosciuto Asse Attrezzato>. <Al calar del sole- hanno dichiarato ancora gli intervistati – va di scena ogni sera il via vai di auto che sostano nelle piccole traverse vicine. Si tratta di persone che, con segnali degli abbaglianti dell’auto, comunicano con altre auto per poi accostare e appartarsi in solitudine.” Rientrare a casa con la famiglia dopo una cena in compagnia sta diventando sempre più complicato. “Percorrere la strada senza che qualche auto ti lampeggi o si avvicini, nel tentativo di adescarti è diventato impossibile” dice un padre di famiglia residente nella zona. Tutti gli abitanti pertanto denunciano il degrado sociale in cui sono costretti a vivere e chiedono importanti azioni di tutela da parte dell’Amministrazione Comunale. (foto di repertorio) Red. di Frosinone
