Cassino – Intitolazione della sede Anfi al finanziere Capitanio

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Senso del sacrificio, attaccamento alla Patria, spirito di appartenenza: questi i tre elementi che hanno caratterizzato l’intitolazione della sede Anfi di Cassino al finanziere Capitanio.

Una cerimonia ricca di emozioni quella magistralmente organizzata dal presidente dell’Associazione Nazionale Finanzieri D’Italia, Marcello Fargnoli. Un evento che ha visto la partecipazione della Banda della Guardia di Finanza e delle massime autorità militari e civili. Decine i piccoli alunni delle scuole elementari che hanno fatto da cornice agli schieramenti militari, alla sfilata dei Labari delle associazioni combattentistiche, all’arrivo del Gonfalone della Città di Cassino. Una breve cerimonia religiosa e la deposizione della corona di alloro al monumento ai Caduti in piazza De Gasperi, hanno chiuso la prima parte della mattinata. Un evento che ha avuto come speaker d’eccezione il bravo Gaetano Franzese. Il tenente colonnello Massimiliano Fortino, comandante del Gruppo della Guardia di Finanza di Cassino, ha incentrato il suo discorso sull’importanza dei valori e della storia. Rivolgendosi soprattutto alle nuove generazioni presenti in piazza. La seconda parte della cerimonia si è svolta presso la sede dell’Anfi, in via Bembo 1, dove il colonnello Fortino, il sindaco D’Alessandro e il vice presidente della Provincia Amata, alla presenza di un nipote dell’eroe di guerra Capitanio, hanno provveduto a scoprire la targa mentre la Banda intonava l’Inno di Mameli. La terza ed ultima parte della manifestazione si è svolta in piazza Labriola, davanti al giardinetto della Legalità dedicato al giornalista ucciso dalla mafia, Peppino Impastato. Qui la banda della Guardia di Finanza ha tenuto un breve concerto presentato dalla giornalista Angela Nicoletti. Red.
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