Approfittava delle sedute fisioterapiche per derubare i suoi pazienti. Ma a seguito di indagini da parte degli agenti della squadra Mobile di Frosinone la ladra è stata smascherata ed assicurata alla giustizia.
Finisce in manette una fisioterapista di 45 anni che operava presso il centro di Riabilitazione dell’Asl di Frosinone e che derubava i suoi pazienti impegnati a seguire gli esercizi che avrebbero dovuto migliorare i loro movimenti. L’inchiesta è stata avviata dalla squadra Mobile a seguito delle denunce presentate proprio dal personale dell’Asl indagini degli agenti della Squadra Mobile sono state avviate dopo che personale sanitario della ASL di Frosinone aveva denunciato in questura ripetuti ammanchi di denaro a carico dei pazienti. La tecnica utilizzata dalla ladra consisteva nel lasciare del denaro dal portafogli in modo tale da creare qualche dubbio nei derubati circa l’utilizzo del denaro che avevano già speso. Ma gli elementi raccolti dagli investigastori hanno indotto il sostituto procuratore dr Adolfo Coletta ad autorizzare l’installazione di telecamere. E proprio la telecamera ha inquadrato l’operatrice del reparto di riabilitazione che, dopo aver fatto accomodare sul lettino un’anziana paziente le aveva sfilato il portafogli dalla borsetta. Il video non lasciava spazio all’immaginazione. La 45enne era stata ripresa proprio mentre infilava alcune banconote che aveva trafugato nel portagli della malcapitata nella tasca del suo camice. La fisioterapista è stata arrestata in flagranza di reato. Difesa gli avvocati Giuseppe Spaziani e Claudia Padovani la donna che deve rispondere di furto aggravato, ha beneficiato successivamente dei domiciliari. Le indagini ora proseguono per ricostruire analoghi episodi di cui sono rimaste vittima altri pazienti. Marina Mingarelli
