“Nei primi 100 giorni abbiamo la necessità di riorganizzare la macchina amministrativa per renderla più efficace rispetto a quanto scritto nel nostro programma. Inizieremo a lavorare da subito per una maggiore trasparenza amministrativa per avvicinare le istituzioni al cittadino”. A pronunciare queste parole, lo scorso 22 giugno, in occasione della cerimonia di insediamento in Comune, è stato il sindaco Roberto De Donatis. Nei prossimi giorni Tg24 con una sorta di flash-foward analizzerà punto per punto quanto detto dal neo primo cittadino di Sora in fase di insediamento amministrativo. La priorità era quella di riorganizzare la macchina amministrativa? All’insegna della trasparenza? Il risultato è sotto gli occhi di tutti!
Oggi, trascorsi i primi cento giorni di mandato, le promesse del sindaco s’infrangono amaramente contro le aspettative della città. L’annunciata riorganizzazione della macchina amministrativa è e resta soltanto sulla carta. Riguardo la trasparenza amministrativa e il voler “avvicinare le istituzioni al cittadino”, è proprio un sorano ad averci illustrato bene la situazione. “Ho provato già diverse volte a recarmi in Comune perché ho una questione da risolvere e volevo parlarne col sindaco. Purtroppo lui riceve solo il mercoledì, quindi non è facile incontrarlo. E questo vi sembra un volersi avvicinare al cittadino??? E come fa chi lavora?!? E gli anziani…quante volte devono recarsi in Comune per parlare con chi dovrebbe essere sempre a disposizione della città?!? Sono profondamente deluso”. Nei prossimi giorni affrontermo, puntualmente e a cadenza quotidiana, i primi “non” cento giorni dell’amministrazione De Donatis. Irene Mizzoni
