“ Viabilità ed inquinamento, il fallimento dell’amministrazione Ottaviani“. Tornati dalle ferie ed in concomitanza dell’apertura delle scuole di ogni ordine e grado, i cittadini frusinati e quelli dei paesi limitrofi hanno dovuto fare i conti con un problema mai risolto ma che è addirittura peggiorato negli ultimi tempi: il traffico.
È stato il cavallo di battaglia della campagna elettorale dell’Avvocato Ottaviani ma a quattro anni dal suo insediamento, la situazione è divenuta insostenibile e quello che più fa rabbia è constatare che gran parte dei problemi sono peggiorati proprio a causa degli interventi attuati dall’attuale giunta. Interventi che sono costati al contribuente molte centinaia di migliaia di euro inutilmente. Nella specifico, sono stati installati nelle più disparate zone della città i “dissuasori di velocità” (dossi) che anziché favorire il deflusso del traffico causano ulteriori rallentamenti come nel caso di via Ciamarra, strada sulla quale sono stati installati in piena curva ed in salita. Le Rotatorie ormai divenute definitive, sono state realizzate con grandi difetti e stanno causando enormi disagi di viabilità. È il caso di Madonna della neve o di Viale Mazzini/Via Aldo Moro entrambe troppo strette, che provocano imbuti allo scorrimento veicolare proprio perché costringono le vetture ad incanalarsi tutte su un’unica corsia ivi compresa quella di svolta a destra. Non si è voluto considerare minimamente la possibilità di allargare le sedi stradali a discapito di marciapiedi o cordoli laterali che ristringono sensibilmente la carreggiata. Sulla rotatoria di Via Madonna delle Neve serve assolutamente la realizzazione di una piastra sotto la quale far scorrere la Monti Lepini. La Monti Lepini, un’altra opera incompiuta che si è provveduto ad inaugurare in gran fretta ma ai più è sembrata una presa in giro visto che da Via Armando Fabi in direzione Autostrarda tutto è rimasto come prima, o forse quel pezzo di strada non riqualificata è da considerarsi di serie B? Nel quartiere Scalo il disastro maggiore, con interventi a dir poco illogici e tra loro incoerenti come quello su Via Don Minzoni, sulla quale strada si sono dapprima spesi soldi per realizzare spartitraffico e rimodulazioni di sensi di marcia salvo poi realizzare un opera, come la piazza della chiesa che divide in due il quartiere mozzando l’unica via d’accesso alla stazione ferroviaria solo per evitare che glia autoveicoli continuassero a transitare di fianco alla stazione di rilevamento delle PM10. A tal proposito chiederemo all’ARPA Lazio, a totale tutela dei cittadini, che la medesima venga spostata e riposizionata su Via Don Minzoni o su Via Giacomo Puccini per avere un esatto rilevamento del tasso di inquinamento atmosferico e per mettere fine a questa furbata messa in atto. Il Passaggio obbligato su Via Sacra Famiglia crea un ingorgo di dimensioni enormi specie nelle ore cruciali della giornata proprio perché è da incoscienti far intersecare le macchine con quelle che escono dal sottopasso di Via Puccini. Negli orari delle scuole, scendere da Via America Latina per arrivare al campo sportivo richiede più di 40 minuti. Assurdo! Discorso a parte merita poi il viadotto Biondi sul quale non vale nemmeno la pena di esprimersi tanta è la lentezza e l’incapacità mostrata agli occhi dell’intera provincia da parte dell’amministrazione Ottaviani ma sta di fatto che la parte alta del capoluogo continua ad essere scollegata dal resto della città con tutte ciò che ne consegue. A questa situazione già di per se tragica, va aggiunta la comica dell’ascensore inclinato che sono più i giorni che è fermo rispetto a quelli che funziona. Il comune capoluogo continua a rimanere ancorato al primo posto delle città più inquinate d’Italia e su questa specifica tematica, i cittadini frusinati hanno preso atto dell’incapacità amministrativa di Ottaviani nel risolvere il problema. (Comunicato: Il Direttivo Cuore Nazionale Frosinone)
