Anziana massacrata di botte perchè non voleva lasciare il suo appartamento che era finito all’asta. I nuovi proprietari dell’immobile accusati del pestaggio sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di lesioni, minacce e violenza privata.
Il suo appartamento era finito all’asta ma lei, un’anziana di 70 anni non voleva lasciarlo. Così i nuovi proprietari per convincerla ad andarsene l’avevano massacrata di botte facendola finire all’ospedale. La vicenda risale a qualche tempo fa quando due imprenditori, uno di 40 anni, l’altro di 36, si aggiudicarono quella casa all’asta. E siccome la signora non ne voleva sapere di andarsene, secondo gli elementi raccolti dagli investigatori i due si erano appostati nei pressi dell’abitazione e avevano aspettato che la donna rientrasse dalla spesa. Non appena l’avevano vista spuntare le si erano avventati contro massacrandola di botte. L’anziana trasportata in ospedale aveva riportato gravi lesioni alla testa e agli arti inferiori. I medici che l’avevano soccorsa stilarono una prognosi di novanta giorni. I presunti aggressori sono stati rinviati a giudizio per lesioni, minacce e violenza privata. La donna, difesa dall’avvocato Giuseppe Dell’Aversano si costituita parte civile. Mar.Ming.
