Frosinone – Anziana massacrata di botte

Francesca Merolle
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Anziana massacrata di botte perchè non voleva lasciare il  suo appartamento che era  finito all’asta.  I nuovi proprietari dell’immobile accusati del pestaggio sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di lesioni, minacce e violenza  privata.

Il  suo appartamento era finito all’asta  ma  lei, un’anziana  di  70 anni non voleva lasciarlo. Così i nuovi proprietari per convincerla ad andarsene l’avevano massacrata di botte facendola    finire all’ospedale. La  vicenda risale a qualche tempo fa quando due imprenditori, uno di 40 anni, l’altro di 36, si aggiudicarono quella casa all’asta. E siccome la signora non ne voleva  sapere di andarsene,  secondo gli  elementi raccolti dagli investigatori i due si erano appostati nei pressi dell’abitazione e avevano aspettato che la donna rientrasse dalla spesa. Non appena l’avevano vista spuntare le si erano avventati contro massacrandola di botte. L’anziana trasportata in ospedale aveva riportato gravi lesioni alla testa e agli arti inferiori. I medici che l’avevano soccorsa stilarono  una prognosi di novanta giorni. I presunti aggressori sono stati  rinviati a giudizio per lesioni, minacce e violenza privata. La donna, difesa dall’avvocato Giuseppe Dell’Aversano si costituita parte civile. Mar.Ming.  
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