Picchiava moglie e figlie, camionista di Ferentino rinviato a giudizio per maltrattamenti, lesioni e minacce.
La vicenda che ha trascinato l’uomo alla sbarra risale ad alcuni mesi fa, quando la moglie, una casalinga di 45 anni era finita all’ospedale a causa delle percosse ricevute. In questi casi la denuncia scatta d’ufficio. Le figlie non appena erano diventate maggiorenni si erano subito allontanate da quella casa dove avevano vissuto anni d’inferno. La moglie nonostante quello che pativa non aveva mai avuto il coraggio di denunciarlo. L’ultima volta, addirittura, il marito dopo averla picchiata selvaggiamente, era arrivato a minacciarla di morte con un fucile. Era stata proprio una delle figlie a trasportare la mamma al pronto soccorso dell’ospedale ed a riferire ai medici che a procurarle quelle ecchimosi sul volto e quelle ferite sulle labbra sanguinanti era stato proprio il padre. Da quel momento si era messa in moto la macchina della giustizia. La donna che ha chiesto la separazione si è rivolta all’avvocato Rosario Grieco per costituirsi parte civile. (foto di repertorio dal web)
Mar.Ming.
