Dopo il trasferimento all’Asi degli immobili un tempo costituenti la defunta Videocolor, tutto è pronto per la vendita all’asta.
La speciale commissione incaricata di effettuare la caratterizzazione del sito, pare aver ultimato il proprio compito, e starebbe mettendo “in bella” i risultati del certosino lavoro. Secondo indiscrezioni, la vasta superficie quasi completamente coperta non presenterebbe grossi elementi negativi, e la sospetta presenza di sostanze inquinanti sembrerebbe quasi del tutto scongiurata. Resterebbero seri problemi urbanistici, dovuti alla realizzazione di cubature probabilmente in eccesso, ma è tutto un altro discorso. Il bene, dal valore sicuramente superiore ai 10 milioni di euro, per effetto degli strani meccanismi di legge potrebbe essere messo in vendita a circa un terzo, divenendo un bocconcino prelibato per certi palati. Il Comune gongola, essendo “creditore privilegiato” per un considerevole importo (Imu e Tari). I dubbi non mancano: staremo a vedere. Jackal
