“La vita è strana ma tu sei stato fortissimo. Grazie prof Vincenzo Ludovici per tutto ciò che hai saputo insegnarmi e per il bene che mi hai regalato. Non un semplice professore ma un grande amico e maestro, mi mancherai”. E’ solo uno dei tanti messaggi che è possibile scorrere su facebook e nella “coloratissima” pagina del compianto artista ferentinate da tanti amato ed apprezzato.
Dipinti e sculture meravigliose e immortali, la sua simpatia e capacità, il suo sorriso e l’umiltà, tutto questo era Vincenzino, perché per gli amici era e rimane Vincenzino, che ha lasciato un vuoto incolmabile soprattutto a Ferentino, la sua città. L’ultimo grande abbraccio al maestro Ludovici si è realizzato ieri, nel giorno dell’estremo saluto e delle lacrime. In tantissimi hanno partecipato alle esequie nella chiesa abbaziale di Santa Maria Maggiore, una folla composta e commossa. In fondo è impossibile dimenticare quella figura così eclettica e solare, così amichevole e soprattutto un vero artista. Vincenzo amava la sua Ferentino, conosceva pregi e difetti della sua città ed è per questo che, siamo certi, veglierà su di essa. Di lui di sicuro rimarrà l’arcobaleno lassù. I suoi tanti colori preferiti, stesi uno accanto o sopra all’altro come Vincenzo riusciva a fare con maestria, faranno “brillare“ il cielo di Ferentino. Aff
