È la domanda posta da uno studente pendolare che, pronto a salire sul treno per recarsi a Roma, ha notato i vecchi vagoni depositati sul piazzale adiacente quello comunale.
Il dubbio è legittimo: dovrebbe infatti trattarsi dello spazio che, secondo un accordo “sbandierato” con comprensibile soddisfazione dagli amministratori comunali, sarebbe stato destinato a parcheggio pubblico. Da Palazzo d’Iseo qualcuno chiarirà o … blowin in the wind? Jackal
