Consegnati i riconoscimenti per il Premio Fregellae 2016. In sette categorie individuate dagli ideatori del premio sono stati scelti diversi cittadini che si sono distinti nel loro ambito. Naturalmente tutti provenienti da Ceprano.
La commissione presieduta da Giuliana Lombardi, Gianni Blasi e Aldo Cagnacci ha deciso in questo modo. Per la Saggistica il Premio è andato a Pier Giorgio Monti, Francesco Arcese, Mauro Martini, Onorina Ruggeri, per il saggio storico “Immaginando Ceprano” del 2014, per la ricchezza dei contenuti documentali e fotografici, per la ricerca sullo sviluppo sociale ed urbanistico di Ceprano, per il prezioso e più completo studio storico del Ponte sul fiume Liri. Per l’Associazionismo il Premio è stato consegnato all’Associazione La Torre, per l’opera pluridecennale tesa a contrastare il disagio sociale ad ogni livello. Per lo Sport premiato Matteo Fago per i traguardi raggiunti nel tennis sul piano nazionale ed internazionale, una passione di famiglia nata presso il centro sportivo Vignola di Ceprano, perfezionata nel circolo Lanciani a Roma e nel Campus dell’Università del Tennessee. Per il Commercio riconoscimento ad Aureliano Ceccacci per l’Orologeria Ceccacci, avviata nel 1897 da Giovanni, proseguita con Silvio e Roberto, poi ripresa da Aureliano e Paolo. Per i Giovani Emergenti premio ad Elisa Maini, laureata in Ingegneria, con Dottorato di Ricerca in Ingegneria Informatica e Automatica presso l’Università di Napoli “Federico II”. Attualmente è Research Associate (ricercatrice) al University College di Londra dove lavora nell’ambito del progetto internazionale Fusion, dove si occupa di sviluppare algoritmi di “replicazione di contenuti” in Internet. Per la Musica premio alla Corale “Città di Ceprano”, nata con il nome Schola Cantorum, fondata dal cav. Fausto Martucci nel 1946, che la diresse ininterrottamente fino al 1977. Oggi la direzione è affidata al Maestro Donatella Tanzi. In ultimo per l’Arte premio a Renato Carnacina per il design e la realizzazione di oggetti d’arte orafa. CAP
