Sergio, titolare di un’attività commerciale in Piazza Innocenzo III, espone le sue idee per rilanciare il commercio nel centro storico e puntare su un’economia che ormai si basa prevalentemente sul turismo.
1 – Sergio cosa dovrebbe fare la politica locale per incrementare il commercio nel centro storico? La politica locale dovrebbe innanzitutto incentivare i giovani disoccupati, attingendo per esempio ai fondi europei per agevolare le attività. Adottando misure di collaborazione se un giovane decide di aprire un’attività nel centro storico, facilitare l’agevolazione fiscale in modo che sia possibile prendere in affitto i locali. Penso che il rilancio economico debba esserci attraverso il turismo, dato che l’industria ormai da noi è morta. Attraverso concorsi comunali il Comune potrebbe rilanciare la città. Cosa molto importante è quella di liberare le piazze più importanti di Anagni, dalle macchine. Ad esempio già da quest’estate si sono fissati degli orari dove a Piazza Innocenzo III c’è il divieto di sosta dalle 19 alle 24. La mia speranza è che questo divieto venga prolungato per altri periodi dell’anno, fino ad arrivare magari all’inesistenza dei parcheggi delle piazze dove comunque c’è un’altra possibilità di parcheggiare. Ad esempio da noi è molto vicino il multipiano di San Giorgetto. Devono tenere le piazze libere dalle macchine, altrimenti il centro storico non verrà mai rivalorizzato e resterà solamente un parcheggio per le auto. Per questo deve essere potenziato il servizio navetta a disposizione dei cittadini e dei turisti. 2 – Invece cosa dovrebbe fare il commerciante? Noi commercianti di Piazza Innocenzo III siamo aperti in tutte le feste, perché crediamo nella risorsa turistica e va assolutamente incentivata. L’amministrazione dovrebbe spendere 2 lire per una maggiore comunicazione. Tanto è vero che una delle lamentele frequenti che ascolto dai turisti è una scarsa informazione sulle bellezze della città. Il nostro paese dovrebbe essere più pubblicizzato, e i tanti turisti mi fanno spesso la battuta: “Una città così bella, ma non la conosce nessuno”. Nel centro storico mancano tante attività, come ad esempio negozi di souvenir e la Proloco dovrebbe essere più presente stando più spesso aperta. 3 – Un tuo progetto per ridare vita al centro storico Avevo proposto ai commercianti della Piazza di organizzare settimanalmente e per tutta l’estate degli spettacoli musicali a tema, idonei alla nostra location, ma purtroppo non ho trovato un riscontro totale. Personalmente mi piacerebbe nel mio locale fare animazione con rappresentazioni teatrali e musica live. Anna Ammanniti
