Anagni – A Ferragosto non tutti riposano

Francesca Merolle
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Per consentire di trascorrere almeno una giornata in spensieratezza, c’è chi lavora alacremente nel giorno e forse più duramente del solito.
È lungo l’elenco di chi risulta essenziale alla altrui tranquillità: come non citare le mamme, le persone che assistono chi soffre, fino ai semplici camerieri, ristoratori e baristi? Chi lavora in fabbrica dove non è possibile interrompere la catena.

imagePer tutti loro, e per chi non è citato: addetti alla Sanità, Forze dell’Ordine, Protezione Civile …. Un grazie da tutti!

Jackal

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