Anche i detenuti hanno potuto donare il sangue. L’iniziativa promossa dalla Direzione della Polizia Penitenziaria ha riscosso larghi consensi.
Giornata speciale nella casa circondariale di Frosinone dove anche i detenuti hanno potuto donare il sangue. Nei corridoi del penitenziario si è respirata sicuramente un’aria diversa, tutti uniti per un unico scopo, aiutare il prossimo, al motto “dono una goccia di sangue, oggi salvo una vita”. L’iniziativa è stata possibile grazie alla sensibilità della Direzione, della Polizia Penitenziaria e dell’Area Educativa che ha aderito per la prima volta in via sperimentale ad una bella iniziativa di raccolta promossa dall’Associazione Ad Spem, che dal 1978 si è organizzata come strumento sempre più attivo per l’incentivazione della donazione effettuando raccolte di sangue in Parrocchie, Università, Enti pubblici e privati, Ministeri, numerose scuole e oggi il carcere, in collaborazione con l’Associazione di volontariato Gruppo Idee.
