In una nota a firma di Massimo Vani, ex dipendente della F.lli Bruno S.p.A, le motivazioni che hanno spinto i lavoratori dell’azienda F.lli Bruno S.p.A a protestare.
“In seguito al licenziamento avvenuto in data 28 dicembre 2015, – si legge nel comunicato – abbiamo sottoscritto un accordo con l’azienda, e in presenza del sindacato (FIOM), che stipulava la liquidazione delle competenze arretrate e del TFR maturato in 15 rate mensili. Ciò a decorrere dal 27/04/2016. Ad oggi, solo le prime due rate sono state erogate e noi potevamo avvalerci della facoltà di richiedere il saldo in un’unica soluzione in caso di mancato pagamento o con ritardo anche di un solo giorno. Oggi, 9 agosto 2016 – data in cui è giunta la nota alla nostra redazione – e tutt’ora non riusciamo ad ottenere quello che ci spetta di diritto. Siamo stati costretti a tentare questa protesta nella speranza che ci vengano riconosciuti i nostri diritti e venga finalmente saldato il ‘conto’ “.
