Sora – Figli e figliastri anche per i matrimoni (foto)

marfst
3 MIn Lettura
Un matrimonio tenutosi sabato nella Chiesa di San Francesco ha suscitato mal di pancia in tanti residenti e commercianti di via Fosca e piazza Mayer Ross. Vi spieghiamo perché.

  Dopo le polemiche sollevate dai residenti nell’area interessata dai ‘Contratti di quartiere’ qualcosa sembra essersi mosso. Sono stati terminati, infatti, i lavori di pavimentazione di Via Fosca e Piazza Mayer Ross. L’area, tuttavia, è ancora un cantiere e pertanto ne è vietato l’accesso con automobili prolungando i disagi per residenti e titolari di attività commerciali. Tale vincolo, però, non è rivolto a tutti perché a Sora ci sono ‘figli e figliastri‘. Potrà sembrare una considerazione scontata ma quanto accaduto sabato scorso ne è la rappresentazione reale. Nel pomeriggio, infatti, nella Chiesa di San Francesco che affaccia su via Fosca, una delle vie interessate dalla riqualificazione, si è tenuto un matrimonio. Fin qui nulla di strano. Fatto sta che i residenti della zona ci hanno raccontato di un episodio davvero increscioso. Come riferito dai cittadini, i lavori in quest’area sarebbero stati terminati giovedì ma il cantiere non è stato smantellato in quanto, sembrerebbe, che il pavimento avesse bisogno di qualche giorno per assestarsi, con divieto quindi di transito per tutti i veicoli, residenti compresi. Il cantiere, inoltre non sarebbe stato delimitato, come accade sempre, con una ringhiera di ferro, bensì con due bellissimi vasi adornati da fiori (tutt’ora presenti). Il divieto di transito, però, è stato superato in occasione del matrimonio. Il responsabile dell’area di cantiere avrebbe concesso il passaggio alle autovetture degli invitati e la sosta di queste in piazza Mayer Ross (foto) proibendo, invece, il passaggio a tutti gli altri. Da tale atteggiamento nascono alcuni interrogativi: è consentito il passaggio e la sosta di auto in un’area di cantiere? Se il problema fosse l’assestamento della pavimentazione, siamo sicuri che il passaggio dei mezzi non abbia arrecato un danno alla stessa? E se qualcuno si fosse ferito di chi sarebbero state le responsabilità? Ed ancora, da quanto un cantiere non viene delimitato con una rete di ferro ma con vasi di fiori? E’ stato, forse, fatto appositamente per il matrimonio? Nell’ipotesi in cui, data la fine dei lavori, l’area non sarebbe più da intendersi come cantiere, perché è stato proibito il passaggio agli altri cittadini? E perché ad oggi il tratto è ancora chiuso? Un residente, presente al momento dell’arrivo degli invitati, avrebbe affermato che anche il responsabile del cantiere fosse invitato al matrimonio dato l’elegante abito indossato e che provvedesse lui stesso, con l’aiuto di un suo operaio, all’ingresso delle auto. Forse non avremo mai risposte alle domande poste, ma una cosa appare evidente: a Sora esistono figli e figliastri. Red.  
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento