Sequestrati beni per 3 milioni di euro circa ad alcuni degli arrestati nell’operazione “Intoccabili“. Si tratta di ville, terreni ed appartamenti sparsi in più città della Ciociaria.
Il 19 luglio scorso una maxi operazione denominata ‘Intoccabili‘ ha portato all’arresto di 36 persone ed allo smantellamento di un’organizzazione criminale dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo. Oggi i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frosinone unitamente ai poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, hanno eseguito l’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina. Alcuni degli arrestati per “associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata”, infatti, possedevano beni, anche per interposta persona, di valore nettamente sproporzionato rispetto al loro reddito dichiarato.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto, quindi, il sequestro di conti correnti, ville, appartamenti, terreni e auto che si trovano nei comuni di Frosinone, Supino, Ferentino, Morolo e Boville Ernica ed il cui valore è stato stimato in oltre 2 milioni di euro. I beni, consistenti in tre ville di cui 2 con piscina, tre appartamenti, un SUV, terreni per 12.000 metri quadrati e conti correnti, sono il frutto dei guadagni della fiorente attività illecita e vanno a sommarsi a quelli già requisiti durante l’attività investigativa. Con questa operazione il valore complessivo dei beni sottoposti a sequesto nell’operazione ‘Intoccabili‘ raggiunge quasi 3 milioni di euro.
Red.
