Cultura, storia, tradizione, turismo e riscoperta delle propria antichità si fondono nell’ultimo weekend di Castrocielo grazie soprattutto al lavoro, sia comunicativo che organizzativo degli enti locali e della Pro Loco di Castrocielo.
Si concluderà con l’Open Day del 30-31 luglio, infatti, la VIII campagna di scavi nel parco archeologico di Aquinum. Lo scavo, iniziato nel 2009 da ricercatori dell’ Università del Salento, si inserisce nell’ambito del “Progetto Ager Aquinas” dell’Ateneo leccese in collaborazione con Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e il comune di Castrocielo. L’obiettivo è la conoscenza degli insediamenti antichi nel territorio attraverso lo scavo.
RISULTATI La campagna 2016 ha riportato alla luce reperti di pregevole valore come quattro colonne in marmo pregiato, di stile ionico, lunghe 4,20 metri, un pavimento in mosaico raffigurante un rinoceronte, un trapezoforo, ossia un piede di un tavolo, in marmo bianco, raffigurante un leone, una testa ritratto del figlio di Tiberio, di età Giulio Claudia e una iscrizione musiva, che è un unicum, lunga 11 metri, nel frigidarium occidentale delle terme, che riporta il nome del personaggio Marcus Veccius e la carica che ricopriva, cioè Duovir. Il magistrato sembra che abbia realizzato a sue spese, lo si deduce dalla “lettura” dall’epigrafe, le terme, la cripta, la palestra e tutti gli elementi decorativi dell’edificio termale.
“Le terme di Aquinum, escludendo quelle di Roma, sono le più grandi esistenti in Italia. La sera del 30 Luglio, nel corso dell’Open Day, dalle 20.00 alle 23.00, visite guidate animate e degustazione di vino nell’evento “ Il Vino, le Donne e l’Eros raccontati da Giovenale”, a cura dell’Associazione Culturale Lestrigonia in collaborazione con il comune di Castrocielo e il supporto di Nestlè Vera. Il noto gruppo San Pellegrino Nestlè Vera, infatti, in occasione dell’apertura del nuovo stabilimento di imbottigliamento delle acque della sorgente Naturae, a pochi passi dal sito, contribuirà alla valorizzazione parco provvedendo alla sicurezza dei beni rinvenuti.
(fonte e foto: Rosalia Di Vito, Pro Loco Castrocielo)
