Pofi – Ritrovata area funeraria preromana durante gli scavi per un gasdotto

Carlo Capone
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Si stava scavando per proseguire i lavori di realizzazione del gasdotto “Busso-Paliano” ma c’è stata una incredibile sorpresa. In località “Fortore-Derupata”, infatti, in territorio di Pofi, è stata ritrovata un’area funeraria preromana e un giacimento pleistocenico. Il Sindaco Ciccone ha parlato di una scoperta straordinaria e si è subito attivato per trovare dei locali che possano ospitare queste tombe, per poi dare il via all’opera di restauro.

La  scoperta,  avvenuta  nel  corso  dei lavori  di  realizzazione  del  gasdotto  “Busso-Paliano”,  ha  consentito di riportare alla luce, dopo un accurato lavoro di scavo e di studio, alcune sepolture ben conservate riconducibili  alle  popolazioni  che  abitavano  i  luoghi  in  epoca  preromana.  <Un  ritrovamento  d’importanza  straordinaria  –  ha  commentato  il  sindaco  di  Pofi  Tommaso  Ciccone  –  per  il  quale  ci  siamo  subito  attivati,  volendo  cogliere  questa  come  un’importante  opportunità  di  valorizzazione  culturale  per  Pofi  e  per  l’intero  territorio  provinciale.  Volendo  scongiurare  l’ipotesi  che  le  tombe  potessero  essere  trasferite  altrove,  al  di  fuori  dei  confini  comunali  e  provinciali,  abbiamo  immediatamente  comunicato  alla  Soprintendenza  Archeologica del Lazio la possibilità d’individuare in modo veloce all’interno del comune di Pofi locali idonei  ad ospitare il restauro delle stesse e la loro futura esposizione>. Continua il Sindaco: <La Soprintendenza, con grande senso di disponibilità e praticità, dopo una serie  d’incontri  e  sopralluoghi  congiunti,  ha  concordato con  l’Amministrazione  di  lasciare  i  ritrovamenti  in  territorio  di  Pofi.  In  meno  di  dieci  giorni  di  lavori  serrati  è  stato  possibile  portare  a  termine  l’intervento  di  ristrutturazione e di adeguamento dei locali destinati ad ospitare queste tombe di recente scoperta, ponendo,  altresì,  le  basi  per  la  realizzazione  prossima  di  nuova  area  espositiva  museale>. Ringraziamenti d’obbligo per Ciccone: < Desidero  ringraziare la Soprintendenza del Lazio che ha voluto condividere con noi le scelte per una corretta e attenta  valorizzazione  dei  nostri  territori  e  di  Pofi  in  particolare,  più  volte  luogo  d’importanti  eventi  culturali  e  scientifici, sede del  celeberrimo museo preistorico che  conserva i  resti degli ominidi di Pofi e di  Ceprano>. Il Sindaco conclude svelando una novità che spera possa realizzarsi in breve tempo:<Una  volta  trasferite  le  tombe  nei  locali  individuati  proprio  di  fronte  al  museo  preistorico comunale,  dopo  aver  allestito  il  laboratorio, l’intenzione è  quella  di  passare nel più breve tempo possibile all’intervento di restauro, con una interessante particolarità: esso sarà condotto  a  “porte  aperte”,  ovvero  con  l’opportunità  da  parte  della  cittadinanza,  dei  visitatori  occasionali  e  soprattutto  delle  scuole,  sicuramente  interessate  all’unicità  dell’esperienza  didattica  proposta,  di  poter  assistere dal vivo alle varie fasi del restauro che nei prossimi mesi vedrà impegnati archeologi e studiosi>. CAP
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