Rischia di creare non pochi problemi la delibera con la quale la Giunta De Donatis (composta da Fausto Baratta, Maria Gabriella Paolacci, Sandro Gemmiti, Veronica Di Ruscio e Stefano Lucarelli) lo scorso 14 luglio ha dato direttive ai dirigenti comunali in materia di gestione delle gare d’appalto.
La Giunta, come anticipato ieri su queste colonne, ha dato direttiva ai dirigenti comunali “di addivenire alla revoca dei bandi e degli atti di gara laddove la relativa procedura non sia ancora conclusa e il valore economico del contratto da stipulare sia di particolare rilievo”; nonché “per i contratti di valenza strategico già oggetto di delibera di indirizzo da parte del Consiglio comunale, di provvedere ad indire nuova gara previa conferma delle direttive in precedenza impartire dall’organo consiliare, ovvero, di attendere all’esecuzione dei nuovi e/o rimodulati indirizzi deliberati”. Un atto “pesante” che rischia di impegnare non poco i dirigenti ma soprattutto di provocare “mal di pancia” fra chi è già al lavoro per trasferire dalla carta alla città i progetti in questione. Ufficialmente non si fa cenno a quali appalti si intende mettere mano ma voci di corridoio parlano di pubblica illuminazione e telecamere, traversa sul Liri e scuole. Un atto, quello della giunta De Donatis, da non sottovalutare e che, di certo, terrà banco in città specie perché secondo alcuni potrebbe non essere pienamente regolare. Interessante sarà seguire l’evoluzione interna al Comune, quali atti cioè ne seguiranno. Red.
