Nei giorni scorsi l’andirivieni di personale tecnico aveva dato l’impressione che stesse per accadere qualcosa, e alla fine la montagna ha partorito il topolino.
Per dirla con le parole dei ragazzi di CO.E.SA che non demordono “l’interesse della ASL per l’ ospedale di Anagni era quello di far partire il progetto PAT, ovvero un ambulatorio territoriale gestito dai medici di base. La risposta dei sindaci è stata non quella di fermare questa assurdità, ma solo richiedere al governo lo stato di area disagiata per poi chiedere un pronto soccorso. Perché qualche politico andava affermando che il progetto PAT sarebbe stato stoppato? Domanda che non avrà mai una risposta”. In aggiunta “i medici di base che sposeranno il progetto prenderanno per i turni giornalieri circa 25 euro all’ ora, e per quelli notturni quasi 37 euro all’ ora. Ma allora con questi soldi non si poteva pensare a pagare medici o infermieri invece di pagare altri straordinari?”. Jackal
