<Mi corre l’obbligo, in qualità di sindaco del Comune di Posta Fibreno e Presidente della Riserva Naturale lago Fibreno, rispondere all’ennesima provocazione circa il paventato disastro ambientale dell’ecosistema del lago e fiume Fibreno>. Inizia così un nota giunta in Redazione a firma del Sindaco, dott. Adamo Pantano, dopo la pubblicazione dell’articolo, dal titolo “Posta Fibreno – Trote in apnea per la mucillagine, a rischio l’ecosistema: appello alla Regione Lazio“, pubblicato sabato 9 luglio 2016.
<C’è uno stretto dialogo e collaborazione tra il Comune, la Riserva e la Regione Lazio che – continua la nota – hanno avviato da tempo una discussione sulle problematiche relative allo squilibrio della fauna (folaghe, nutrie e cormorani) recepite ufficialmente, qualche mese fa nelle misure di conservazione del SIC-ZPS del lago e fiume Fibreno, quali fattori di rischio della trota macrostigma e altre specie ittiche nonché della criticità in alcune zone della vegetazione acquatica. Infatti lunedì 11 luglio sarà convocato dal Direttore regionale all’ambiente dott. Consoli un tavolo tecnico in Regione specifico e permanente a cui seguirà la settimana prossima un primo sopralluogo dell’Assessore all’ambiente della Regione Lazio Mauro Buschini>. <Lo stato che viene rappresentato dall’articolo, e da altri precedentemente pubblicati, suggeriti anche con tanto di dichiarazioni dal sig. Crispi è fuorviante, lede l’immagine dello straordinario patrimonio naturalistico e può essere considerato un procurato allarme. La qualità delle acque – continua la nota – è monitorata costantemente da Arpa Lazio e dall’ Asl anche per la presenza dei pozzi che riforniscono di acqua potabile numerosi comuni. Esistono delle criticità, ben note agli organi competenti che si stanno affrontando con la dovuta attenzione e competenza. Non risulta al sottoscritto che il citato sig. sia un biologo, un ittiologo o altro e nemmeno che abbia competenze (sull’ambiente e sulle attività commerciali) tali da rappresentare il bacino del Fibreno inquinato, in condizioni di disastro ambientale>. <Pertanto sarà mia cura in difesa della comunità che rappresento difendere l’immagine, la storia, gli usi e la promozione del territorio in qualsiasi sede istituzionale, giuridica affinché sia salvaguardata la verità e la legalità. La mucillagine c’è sempre stata in questo periodo ed è un fenomeno naturale e biologico e fino a quando era attiva la coltivazione dei campi veniva utilizzata come fertilizzante: noi la chiamiamo selima>. <Ma noi postesi ricordiamo molto bene anche la spiccata sensibilità ambientale del signor Crispi e di tutte le sue scorribande nel nostro territorio per un solo interesse: la pesca>. red.
