Atti osceni nella sala colloqui del carcere di Frosinone, richiesta di rinvio a giudizio per un detenuto e una visitatrice
L’increscioso episodio per il quale due persone sono finite sul registro degli indagati è avvenuto nel febbraio del 2015 quando una donna di 56 anni, M.S. residente a Frosinone si era recata nel carcere di via Cerreto per andare a trovare un detenuto, M.S.C un italo canadese di 38 anni. Ma proprio nella sala preposta ai colloqui con i parenti e conoscenti, l’addetto al controllo aveva notato strani movimenti da parte della signora la quale, incurante della presenza di altre persone, aveva cominciato a palpeggiare nelle zone intime il detenuto. Una volta scoperto l’uomo avrebbe addossato la colpa alla visitatrice che a suo dire l’aveva provocato. Sta di fatto che adesso, il pubblico ministero, dopo aver avviato le indagini del caso ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti e due per il reato di atti osceni in luogo pubblico. Marina Mingarelli
