Frosinone – Atti osceni nella sala colloqui della casa circondariale

Francesca Merolle
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Atti osceni nella sala colloqui del carcere di  Frosinone, richiesta di rinvio a giudizio  per un detenuto e una visitatrice

L’increscioso episodio per il quale due persone sono finite sul registro degli indagati è avvenuto nel febbraio del  2015 quando una donna di 56 anni, M.S. residente a Frosinone si era recata nel carcere di via Cerreto  per andare a trovare un detenuto,  M.S.C un italo canadese di 38 anni. Ma proprio nella sala preposta ai colloqui con i parenti e conoscenti, l’addetto al controllo aveva notato strani  movimenti da parte della   signora la quale, incurante della presenza di altre  persone,  aveva cominciato a palpeggiare nelle zone intime il detenuto. Una volta scoperto l’uomo avrebbe addossato la colpa alla visitatrice che a suo dire l’aveva  provocato.  Sta di fatto che adesso, il pubblico ministero, dopo aver avviato le indagini del caso ha chiesto il rinvio a giudizio per tutti e due per il reato di  atti osceni in luogo pubblico. Marina Mingarelli  
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