Un dolore infinito per la prematura scomparsa della giovane Selene Salvati. Una tragedia che si è consumata nella notte tra sabato e domenica. Mercoledì l’autopsia, annullata la Notte Bianca di Posta Fibreno.
Ieri mattina, non vedendola come al solito a colazione, i genitori sono saliti in camera per svegliarla, ma lei era a terra. Immediatamente sono stati allertati i sanitari del 118 di Sora che inutilmente hanno tentato di rianimarla. Una ragazza solare, pulita e disponibile verso tutti. Si era appena laureata in Archeologia presso l’Università degli studi della Tuscia a Viterbo, ma collaborava attivamente nel settore sociale. Una perdita indescrivibile per l’intera comunità di Posta Fibreno e non solo. Selene era molto conosciuta anche ad Alvito, dove venerdì prossimo avrebbe dovuto ricevere la cresima nella chiesa di San Simeone Profeta. In questo giorno il parroco don Alberto Mariani coglierà l’occasione per ricordare una giovane donna brillante. Nel frattempo, la Pro Loco di Posta Fibreno informa che verrà annullata la Notte Bianca sulle rive del Lago prevista per sabato 2 luglio. L’intera associazione si stringe infatti intorno alla famiglia Salvati. Al momento resta soltanto comprendere il motivo di una morte che forse poteva essere evitata. Selene aveva infatti avuto un malore circe tre settimane fa, ma subito dimessa dall’ospedale Santissima Trinità di Sora. E poi il decesso. Al momento la dottoressa D’Orefice, magistrato della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, si sa occupando della triste vicenda. Il corpo di Selene si trova ancora nell’obitorio del cimitero di Sora a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Mercoledì verrà effettuato l’esame autoptico sulla salma della 28enne di Posta Fibreno e le esequie funebri saranno curate dalla ditta 2 Petitta. Caterina Paglia
