La Rete Banco Alimentare ha registrato un vero e proprio boom di richieste di affiliazione da parte delle più importanti associazioni di volontariato della nostra provincia. In particolare per il territorio cassinate le associazioni che potranno attingere al Banco Alimentare sono una ventina con una distribuzione mensile di circa 15 tonnellate di alimenti. Gli alimenti che arrivano nel nostro territorio vengono stoccati in un magazzino che un benefattore ha messo a disposizione per questa opera di carità.
<Ringrazio tutte le associazioni – ci dice Marco Lamberti, consigliere del Banco Alimentare Lazio – che ogni giorno si prodigano per aiutare tutte le persone bisognose del territorio, in particolare la C.A.T. s.r.l. di Piedimonte San Germano che ha messo a disposizione un intero magazzino per la conservazione e distribuzione degli alimenti. Ricordo che fin dalla sua origine la Fondazione ha superato ogni aspetto assistenzialista. Infatti il metodo adottato è quello del dono di sé commosso verso la persona concreta, unica, irripetibile. L’opera educativa pone dunque al centro del suo agire la carità. Solo così è possibile condividere il vero bisogno dell’uomo, senza ridurlo a un progetto ideologico. Il dono gratuito di alimenti permette alle strutture assistite di destinare maggiori risorse alla propria mission, nel segno di una sussidiarietà concreta e testimoniata unendo tutti nella più nobile delle imprese: “dar da mangiare agli affamati”>.
