Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti firma con le parti sociali il ‘Patto per le Politiche Attive’.
Nella Regione Lazio c’è una fase di crescita economica tendenzialmente superiore al livello di crescita nazionale e i contratti a tempo indeterminato aumentano, ma le nuove regole di ingresso nel mondo del lavoro, con la flessibilità in uscita e la minore durata degli ammortizzatori sociali, impongono di rafforzare le tutele della persona nel mercato del lavoro. L’intesa, siglata tra l’Amministrazione e le parti sociali, mira a rafforzare la rete regionale dei servizi per il lavoro per far si che sia efficiente e che sappia dare risposte concrete ai cittadini che perdono il lavoro. Il Contratto di ricollocazione rappresenta lo strumento regionale prevalente di politica attiva su cui stiamo investendo 140 milioni di euro. Altra misura è quella del bonus occupazionale: le imprese che hanno sede nel Lazio potranno usufruire di un contributo del valore massimo di 8mila euro per ogni assunto a tempo indeterminato. Il Patto prevede che la Regione istituisca anche la Rete delle politiche per il lavoro composta dalle Parti che sottoscrivono il Patto, dai Cpi (Centri per l’Impiego), Enti accreditati, Forum giovani, Inps, Inail, Camere di Commercio e Ufficio scolastico regionale. La rete regionale opererà rispettando i seguenti principi: centralità della persona; miglioramento della efficienza dei servizi per il lavoro e condivisione delle informazioni. Nello specifico i punti del Patto sono:
- la Regione Lazio attua il modello di gestione dei servizi e delle politiche attive del lavoro mediante il coinvolgimento dei soggetti pubblici e privati accreditati ai servizi al lavoro e alla formazione;
- il Patto di Servizio personalizzato è lo strumento con il quale il lavoratore disoccupato conferma lo stato di disoccupazione. Esso contiene sia il profilo personale di occupabilità del disoccupato sia le misure di politica attiva utili a garantire l’attivazione dello stesso ai fini del suo reinserimento occupazionale;
- la Rete Regionale delle politiche per il Lavoro;
- il Contratto di Ricollocazione quale strumento regionale prevalente di politica attiva per il lavoro di supporto alle persone impegnate nella ricerca di una occupazione;
- ulteriori misure di politica attiva supportate da specifiche azioni di sostegno al reddito destinate agli adulti;
- aggiornamento del Contratto di Ricollocazione a seguito della piena operatività del d.lgs. n. 150/2015 (JOBS ACT), in particolare con riferimento al sistema di profilingnazionale.
