Sul palco Eric Bibb, poco più in là dei fuochi pirotecnici gli rubano la scena e ne disturbano la musica.
È la brevissima cronologia dell’imbarazzante episodio accaduto ieri sera durante il Liri Blues. Amareggiato il fondatore del festival, Luciano Duro, che parla di un’amministrazione vinta dalla disorganizzazione e racconta di una città “dove ormai tutto è possibile, ogni abuso, anche i fuochi d’artificio mentre suona uno dei bluesman contemporanei più grandi”. Forse bisogna convenire con l’ex sindaco quanto all’incapacità dell’amministrazione di gestire un evento del calibro del Liri Blues. La dimostrazione si troverebbe non solo nell’episodio dei fuochi d’artificio, che ha lasciato la libertà ad un evento privato di travalicare un festival che è di tutti e che rappresenta il nome della città in giro, ma anche nella concomitanza di altre manifestazioni. Chiude la serata un’auto incastrata su un dissuasore, che ha reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco. Ma non finisce qui. Fuori controllo i dissuasori : avrebbero “sequestrato” diverse persone giunte da fuori per l’evento, rimanendo alzati per un bel po’ di tempo anche dopo la fine del concerto. Insomma, un “intrattenimento” a tutto tondo quello regalato dal Liri Blues ieri . Foto da facebook Veronica Villa
