Spara ai ladri che erano penetrati nella sua villetta e viene indagato per esplosioni abusive di arma da fuoco e porto abusivo di arma da fuoco. Ipotesi di reato piuttosto gravi per i quali si rischiano svariati anni di carcere.
Protagonista di questa insolita vicenda A.D. un imprenditore di Veroli di 35 anni che ieri mattina accompagnato dal suo avvocato di fiducia Giampiero Vellucci è stato interrogato dai magistrati inquirenti presso gli uffici della procura. La vicenda risale a due mesi fa quando l’uomo per sventare un furto nella sua abitazione, ( in un mese l’uomo aveva subito sette tentativi di furto) non appena era scattato il sistema di allarme aveva impugnato la sua Beretta calibro 9 ed aveva cominciato ad esplodere alcuni colpi all’indirizzo di quattro soggetti che penetrati nella casa stavano tentando di trafugare soldi e gioielli. Mentre i ladri si davano alla fuga il trentacinquenne con la pistola in pugno aveva iniziato a sparare alcuni colpi. I proiettili però sono stati trovati fuori della villetta dunque l’uomo aveva portato la pistola all’esterno della sua abitazione ed avendone denunciato soltanto il possesso non poteva portare l’arma fuori dalle mura domestiche. Mar.Ming.
