Domenica 19 giugno il Motor Center Flaviano Moscarini, cuore pulsante dell’Isam, ospiterà le prove libere di moto ed auto. Non è esclusa la scesa in pista di una restaurata HF.
La Lancia Fulvia Coupé HF è (era) la versione sportiva della Lancia Fulvia Coupé, specificatamente elaborata per partecipare al Campionato del mondo rally, campionato in cui ha gareggiato dal 1970 al 1974, vincendo il titolo campionato internazionale costruttori nel 1972. Dalla non fortunatissima berlina Lancia Fulvia, derivò nel 1965 un’elegante e sportiva coupé, protagonista di un enorme successo commerciale grazie alla bellezza della linea e, in un secondo tempo, all’impulso derivante dalle numerose vittorie nelle gare di rally, culminate con la conquista nel Campionato internazionale costruttori 1972. Disegnata da Piero Castagnero, che si era ispirato (secondo le sue dichiarazioni) al motoscafo Riva, la Fulvia Coupé era una berlinetta sportiva a 2 posti più 2, dall’aspetto elegante, dalle finiture curate (come la plancia rivestita in vero legno) e dalle prestazioni sportive. La Lancia Fulvia Coupé HF, nella sua versione 1600 cm³, fu tra le principali protagoniste delle competizioni di rally sul finire degli anni sessanta e nei primi anni settanta. Il debutto avvenne al Tour de Corsedel 1965, pochi mesi dopo la sua presentazione al Salone dell’automobile di Torino. Nel campionato del mondo rally ottenne solamente un 3º posto (al Safari Rally del 1974 con Sandro Munari), ma la Fulvia Coupé aveva registrato i suoi successi negli anni precedenti, conquistando anche un mondiale marche nel 1972, che dall’anno successivo sarebbe diventato l’attuale campionato del mondo costruttori. Ad Anagni il mito dell’HF resta legato al nome di Gianfranco Marocca, Guido Frattali e Valdivio Bellardini. Jackal
