Sora – Ballottaggio: “Vinciguerra e De Donatis insieme solo per paura di perdere poltrone”

Irene Mizzoni
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“Vinciguerra e De Donatis insieme solo per paura di perdere poltrone” Lo ha detto ieri il sindaco Ernesto Tersigni che, dopo aver ricevuto la notizia dell’accordo tra Augusto Vinciguerra e Roberto De Donatis, ha voluto tempestivamente dire la sua in merito ad un’intesa che ha definito fin da subito prevedibile.

“Cari concittadini e rappresentanti della stampa, questa sera mi rivolgo a voi per la prima volta dopo il voto del 5 giugno – ha detto Ernesto Tersigni – Voglio condividere con voi alcune considerazioni sul prevedibile, e per me scontato, accordo siglato da Augusto Vinciguerra e Roberto De Donatis. Ebbene sì, non posso che definirlo prevedibile e scontato perché è la conseguenza diretta della paura di perdere. Una paura che era in loro fin dall’inizio e che, il risultato del primo turno, non ha fatto che accrescere. Come hanno pensato di rimediare allora? Con un accordo. Qual’era secondo voi la soluzione più semplice per garantirsi l’unica cosa a cui sono interessati, ovvero la poltrona? Un accordo di spartizione. E così è stato“. “Colui che per tutta la campagna elettorale ha detto di incarnare il rinnovamento, parlo di Vinciguerra, in queste ore stringe l’accordo con Fausto Baratta, Lino Caschera, Antonio Lecce, Vittorio Di Carlo, Massimiliano Bruni, Alessandro Mosticone. Alla faccia del rinnovamento – ha detto Tersigni – E ora di cosa parleranno? Quali altre motivazioni tireranno fuori dal cilindro per questa scelta se non oscurarla dietro un falso accordo programmatico privo di ogni ragion d’essere?”. “Alla nuova coppia vorrei dire che probabilmente si sono fatti male i conti, perché in politica 2 + 2 non fa 4. Tanti concittadini che hanno creduto nell’onestà intellettuale di Vinciguerra faranno un passo indietro perché, purtroppo, è emersa la sua vera natura ed il suo reale scopo. Proprio stamattina ha dichiarato di voler creare un movimento politico. Il primo atto di questo movimento, cari concittadini, è stato l’accordo con De Donatis per garantirsi reciprocamente la poltrona. Abbiamo appena assistito alla nascita di un movimento nato vecchio, che eredita tutti i brutti vizi della peggiore politica policata. Riconoscendo nei voti dati a Vinciguerra un elemento di rinnovamento ho deciso nei giorni scorsi di aprire le porte della mia futura maggioranza, come ho sempre fatto in questi mesi. Purtroppo però le intenzioni che ci muovevano erano ben diverse, io volevo dare spazio e rappresentanza ad una fetta importante di popolazione dall’altra c’era chi vuole usare un 15% per tenere in scacco il comune a scopi privati“. Tersigni resta convinto del suo discorso e va avanti spedito: “Con vera onestà, determinazione e tutta la motivazione che può spingere un sindaco che ama la sua città e crede di poter dare ancora tanto, vi dico che noi andremo avanti per la nostra strada, sicuri del nostro progetto e certi che la nostra coalizione darà concretamente alla città un reale rinnovamento. Abbiamo portato il 40% di volti nuovi e il 30% di partecipazione femminile. Nel nostro Consiglio Comunale il rinnovamento c’è e si vedrà“. E quindi lancia la vera novità: “La mia nuova Giunta sarà totalmente rinnovata, perché con grande generosità i miei compagni di viaggio degli scorsi cinque anni: Andrea Petricca, Agostino Di Pucchio, Maria Paola D’Orazio, Renato Berardinelli e Giovanni Enrico Celli Catarinelli, hanno deciso di lasciare il posto a facce nuove. Io non posso che fargli i complimenti per questa scelta che risponde al sentimento espresso dai nostri concittadini. Approfitto di questa occasione per anticiparvi anche un’importante cambiamento che riguarderà lo sviluppo urbanistico della città. Nell’ottica della riqualificazione delle periferie abbiamo previsto di assegnare una delega apposita ad un rappresentante delle periferie sorane che sarà il garante di questa importantissima parte di cittadini. Tutto ciò perché, come previsto nel nostro programma, ciò che è stato fatto in centro con i contratti di quartiere sarà fatto anche nelle periferie. Vi ringrazio per il tempo che mi avete dedicato. Il mio accordo è solo con i cittadini! Vi lascio con quella che per me è la frase guida di queste elezioni e che spero diventerà anche vostra. “Non fermiamoci adesso!“. MESSAGGIO ELETTORALE A PAGAMENTO
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