Il direttore del carcere di via Cerreto a Frosinone Francesco Cocco è stato riammesso in servizio. Lo ha deciso il Consiglio di Stato dopo il ricorso presentato dal suo legale Nicola Ottaviani Il dirigente era stato accusato di aver dato una testata ad una agente di polizia penitenziaria a seguito di una discussione Per tal motivo era stato trasferito in altri uffici con altre mansioni.
Il direttore del carcere di via Cerreto a Frosinone, Francesco Cocco, potrà rientrare in servizio. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato Come si ricorderà un agente di polizia penitenziaria lo aveva denunciato per lesioni volontarie. L’uomo denunciò Cocco di avergli dato una testata dopo una animata discussione. A seguito di tali fatti il dirigente venne trasferito in un altro ufficio con mansioni diverse. Ma il difensore l’avvocato Ottaviani aveva presentato ricorso al Tar di Roma perché a suo dire quel provvedimento era illegittimo. Il Tar però gli aveva risposto picche. A quel punto Ottaviani ha impugnato il diniego del Tar ed ha presentato ricorso al Consiglio di Stato che ha accolto la richiesta e lo ha riammesso in servizio con le stesse mansioni. Il direttore del carcere dovrà avere anche tutti gli stipendi arretrati. Mar. Ming.
