Cento beneficiari, settanta diocesi e 130 parrocchie: sono i numeri del progetto “Protetto Rifugiato a Casa Mia”. Un’iniziativa promossa dalla Caritas italiana per rispondere all’appello di Papa Francesco che invita i cristiani a farsi prossimi degli ultimi. Parole prese alla lettera dalla comunità del Giglio di Veroli che, proprio nel pomeriggio, ha aperto le porte ad un rifugiato.
Oggi, infatti, la comunità parrocchiale di Santa Maria del Giglio, per iniziativa don Stefano, ha accolto un rifugiato per proseguire il percorso di integrazione. La singola accoglienza di oggi rientra in un’iniziata più ampia della Caritas italiana ed accolta a braccia aperte da quella diocesana di Frosinone-Veroli-Ferentino. Il ragazzo, dopo aver terminato il progetto della Coop Sociale Diaconia, verrà accolto dalla comunità per un periodo semestrale in maniera assolutamente gratuita. Insomma con “Protetto Rifugiato a Casa Mia”… l’accoglienza trova casa! Ccamp
