Gigolò a luci rosse, la Procura chiede il rinvio a giudizio per un rappresentante di commercio di 47 anni arrestato nel novembre scorso dai carabinieri mentre intascava una busta dall’amante contente 400 euro.
La donna avrebbe pagato il suo silenzio, viceversa se non gli avesse più dato il denaro avrebbe raccontato tutto al marito. Adesso al termine dell’inchiesta il Pubblico Ministero ne ha chiesto l’incriminazione. A denunciare il gigolò proprio l’amante, una donna di 40 anni sposata, che svolge attività di commerciante nel capoluogo ciociaro . Secondo le informazioni raccolte dagli investigatori, il quarantasettenne in cambio di notti <infuocate> veniva mantenuto dalla donna. Era lei che pagava la sua macchina, l’appartamento dove viveva i vestiti e persino le ricariche telefoniche. Ma il denaro che intascava dall’amante ad un certo punto non gli bastava più. Così aveva cominciato a ricattarla dicendole che se non gli dava più soldi avrebbe raccontato della loro relazione al coniuge. (foto di repertorio) Mar.Ming.
