Oggi, giovedì 09 giugno alle ore 21:00 presso il Teatro Comunale di Fiuggi e domani, venerdì 10 giugno presso il Palazzo Municipale di Anagni, gli studenti del laboratorio teatrale dell’I.I.S. “D. Alighieri” di Anagni-Fiuggi, diretto dal professor Adriano Gioè, presenteranno “Ifigenia”, spettacolo teatrale tratto dall’“Ifigenia in Aulide” di Euripide, con la regia di Luca Simonelli.
Il professor Adriano Gioè: “Sono ormai anni che il laboratorio teatrale dell’I.I.S. “Dante Alighieri” di Anagni-Fiuggi costituisce quel potente e seducente strumento di conoscenza, formale e informale, tale da catturare l’attenzione degli alunni al di là di ogni ragionevole previsione. Una delle ragioni dell’ampia partecipazione degli studenti può ravvisarsi nel fatto che esso consente loro di potenziare le diverse modalità comunicative individuali e di gruppo, favorendo così la consapevolezza della loro identità personale e sociale. Quel che è certo è che, nel dislocarsi dalla propria centralità per misurarsi con gli altri, nel percepire la propria corporeità e il rapporto con lo spazio in maniera non stereotipata, nel frequentare l’immaginario, nel prendere coscienza della propria dimensione emozionale, gli allievi hanno avuto modo anche quest’anno di far emergere il loro potenziale espressivo e comunicativo, di acquisire maggiore comprensione dei ruoli e dei processi sociali, di migliorare l’immagine di sé. Seconda tappa di un percorso laboratoriale e di ricerca sulla tragedia greca iniziato con l’“Alcesti” di Euripide, l’“Ifigenia in Aulide” ci pone di fronte ai suoi personaggi scissi e lacerati, insicuri ed incapaci di decidere, che invece di dominare gli eventi sembrano piuttosto in balia di questi: così Agamennone e Menelao ed Achille, assai lontani dai grandi eroi tragici; così, soprattutto, Ifigenia, rispettosa delle gerarchie familiari e convinta dalle parole paterne e dalla esaltazione dei valori patriottici, vittima di un autoconvincimento che dall’iniziale amore incondizionato per la vita la porta a condividere i valori patriarcali e a vestire i panni di eroina panellenica, pronta a morire perché la Grecia possa vincere sui “barbari”. Archetipo di tante donne morte per volere del potere maschile e in obbedienza a una supposta volontà divina, esempio di una follia esaltata e crudele mascherata da religione (“tantum religio potuit suadere malorum”, come lucidamente affermava Lucrezio), l’“Ifigenia in Aulide”, a distanza di più di due millenni, dimostra ancora la sua superba grandezza nell’ìndicare i vizi della cieca superstizione e la ‘dura lex’ della ragion di stato”. Ecco in sintesi la trama della tragedia euripidea: Agamennone, pur avendo scritto a Clitemnestra di condurgli Ifigenia perché se ne celebrino le nozze con Achille (ma il vero scopo è d’immolare la giovinetta, affinché, come Calcante ha vaticinato, la flotta greca possa partire da Aulide con venti propizi), sente ora un vivo rimorso e affida ad un servo una lettera di contrordine. Purtroppo però questa lettera viene intercettata da Menelao, che ha un violento alterco con il fratello. Intanto giunge Ifigenia, condotta dalla madre Clitemnestra, ed ecco che entrambi gli Atridi passano da uno stato d’animo a quello contrario: Agamennone è ormai irremovibile nella decisione di sacrificare la figlia, Menelao invece ne prova pietà e vorrebbe dissuadere il fratello. Ma ormai tutto il campo tumultua ed a nulla vale l’intervento di Achille, il presunto sposo, in difesa dell’infelice fanciulla. Costei piange all’annuncio dell’orrenda novella e fa di tutto per commuovere il padre, ma quando le vien detto che dal suo sacrificio dipenderà l’esito favorevole della spedizione contro Troia subisce anch’essa un profondo cambiamento: vince infatti la tragicità della sua ora con un’insospettata fierezza patriottica e va decisa incontro alla morte. Hanno partecipato al laboratorio teatrale i seguenti alunni di Anagni e di Fiuggi: Luca Ardovino, Francesca Casciotta, Francesco Ceccarelli, Valeria Ceglie, Elisa Finocchio, Luca Galbato Muscio, Daria Iacovelli, Doriana Lami, Margherita Magnosi, Andrea Marocco, Mario Motta, Federica Paniccia, Francesca Pofi, Ludovica Pofi, Giorgia Proietti, Chiara Risi, Rocco Roazzi, Caterina Sammartino, Alessia Spiezio (sede del Liceo di Anagni); Edoardo Abbatecola, Emanuele Amadio, Francesco Ambrosetti, Francesco Ambrosi, Sofia Ascani, Marta Caponi, Sarah Carcano, Ludovica Ciminelli, Alessia Fantini, Sara Girolami, Simone Grande, Lucrezia Ludovici, Giulia Merletti, Carlotta Monti, Giulia Orsatti, Francesca Orsatti, Riccardo Palumbo, Andrea Principia, Benedetta Rainieri, Giulia Saccucci, Stefano Maria Severa, Matteo Terrinoni (sede del Liceo di Fiuggi). Anna Ammanniti
