Il Piano Regolatore Generale di Anagni si avvia a festeggiare i 50 anni, e dopo l’ultimo tentativo di revisione, oltre 20 anni orsono, potrebbero finalmente esserci novità.
Basti pensare che la città dei papi registra un solo Piano Particolareggiato (San Bartolomeo), due sole Lottizzazioni (le Grazie e Finocchieto) ed un tentativo andato a male nonostante il nome altisonante (Parco della Vittoria); per il resto, realizzazioni sul cui iter sono giustificate le perplessità di alcuni. Il Comune ha programmato per il prossimo 21 giugno una conferenza stampa per parlare di temi legati alle Case Popolari ed all’Urbanistica, e secondo bene informati il tema dominante sarebbe proprio il PRG. Un argomento spinoso, che appunto l’ultima volta provocò le richieste dimissioni dell’assessore al ramo ed una “quasi crisi” politica. Il professionista incaricato nel 1995 della revisione presentò uno studio che non trovò il placet dei consiglieri di allora, e la proposta restò nel dimenticatoio. La proposta riguardava la delimitazione di una sorta di “serpentone” che correva dal centro urbano ad Osteria della Fontana, prevedendo solamente in tale fascia la possibilità di edificare. Anagni era e naturalmente è satura di cubatura, sia civile che industriale, e la curiosità di conoscere le intenzioni del governo cittadino è chiaramente comprensibile. Jackal
