Si è svolto questo pomeriggio presso lo Sportfly, un interessante faccia a faccia dei sei candidati sindaco della città di Sora. Tema unico, lo Sport. Tre le domande e tre i minuti concessi ad ognuno per rispondere e parlare di “sport e salute”, “sport e sociale”, “impianti sportivi tra pubblico e privato”.
Dopo i saluti del padrone di casa, Flaviano Bastardi, il moderatore Marco Tari Capone ha spiegato le modalità del dibattito e presentato i candidati: Ernesto Tersigni, Roberto De Donatis, Antonio Vitale, Fabrizio Pintori, Bruno La Pietra, Augusto Vinciguerra. Opinione comune, l’importanza della funzione sociale dello Sport; per i giovani ma anche per gli anziani e i diversamente abili. Alla prima domanda, riguardo sport e salute, il sindaco Tersigni ha illustrato quanto realizzato finora (già avviati da tempo corsi di ginnastica dolce e danza dolce per i meno giovani, diversi i campetti di quartiere realizzati, attrezzi per disabili a breve al Panico, ciclodromo al Parco S. Domenico) mentre De Donatis (aprirsi alla scuola, facilitare accesso all’attività fisica con la creazione di una cooperativa che funga da interfaccia con le famiglie), Pintori (progetto sport abile, ginnastica dolce per anziani, impianti di quartiere), Vinciguerra (riproporre i giochi della gioventù, rilanciare sinergia tra pubblico – privato – scuola), Vitale (l’Amministrazione può promuovere eventi – ha detto – Non c’è un punto specifico sul programma), La Pietra (tavolo di confronto con la scuola, creare percorsi virtuosi del vivere collettivo) hanno illustrato cosa proposto nei rispettivi programmi. Rispondendo alla seconda domanda, quella incentrata su sport e sociale, si è accennato alla costituzione di una scuola calcio comunale (Vitale), all’istituzione di una Consulta sullo sport (Vinciguerra), all’istituzione di un fondo per le fasce deboli (Pintori), ad un incontro con Smeriglio la prossima settimana per parlare di finanziamenti ai progetti sportivi (La Pietra), all’istituzione di una cabina di regia per riportare lo sport in città (De Donatis) alle convenzioni per le cosiddette categorie più deboli che già esistono (Tersigni). L’ultimo quesito, quello relativo alla gestione degli impianti sportivi tra pubblico e privato, La Pietra ha proposto la costituzione di Commissioni assessorili perché, ha detto “è impossibile gestire l’assessorato allo sport, le discipline sono troppe, la partecipazione è la soluzione”; Vinciguerra ha proposto una Consulta, perché, ha detto “le cose devono venire dal basso; il Comune deve soltanto gestire i rapporti”; Pintori ha proposto trasparenza e “tavoli di consultazione tra comune e associazione sportive all’insegna della collaborazione”; Vitale ha parlato di “convenzioni per la gestione degli impianti pubblici da rivedere”; mentre il sindaco ha sottolineato che “Non c’è concorrenza con i privati ma bisogna cercare compatibilità con essi”. De Donatis fra l’altro, ha polemizzato sulla scomparsa del Sora Calcio che, a suo dire, sarebbe “sparito per la mancata iscrizione da appena 30mila euro”. A questo ha replicato il sindaco che invece ha parlato di “600mila euro di debiti”. A creare qualche mal di pancia anche l’affermazione di Vinciguerra: “alla notte bianca dello sport hanno partecipato soltanto 4 o 5 associazioni di Sora”. “Sono più di 40 quelle sorane”, ha rivendicato il sindaco che ha avuto da ridire anche con La Pietra. “E’ difficile per Tersigni succedere a se stesso”, ha detto sarcasticamente La Pietra; “Ho saputo adesso che sei stato assessore”, gli ha replicato Tersigni. IM
