La minoranza consiliare approfitta di un momento di distrazione e sferra l’attacco forse più pesante finora compiuto contro Sora. Ieri sera quando mancavano dalla sala consiliare il sindaco e i consiglieri Corona e Petricca, usciti dall’aula per qualche minuto, giocando sui tempi dei lavori del consiglio, si è riusciti ad arrivare al voto del bilancio di previsione. In un attimo, al documento economico-contabile più importante dell’Ente di Corso Volsci sono mancati i numeri per l’approvazione. Dunque, il bilancio, di fatto, è stato “bocciato”.
Una sconfitta NON per il governo ma PER LA CITTA’ che dovrebbe essere lasciata fuori dai “giochetti della politica”; giochi che, arrivati a questo punto della legislatura, non servono proprio a nulla se non – appunto – a danneggiare la città. Il bilancio (il documento che fa camminare l’ente Comune) comunque si approverà di certo senza problemi già la prossima settimana in una seduta che sta per essere appositamente convocata. Lo ha confermato anche il sindaco Ernesto Tersigni che questa mattina ha voluto rassicurare i cittadini. “L’approvazione del bilancio è solo rimandata alla prossima seduta di Consiglio comunale – ha detto il primo cittadino – Senza voler giustificare quanto successo ieri, perché eravamo chiamati a pronunciarci sul bilancio, vorrei sottolineare che si è trattato solo di una distrazione. Inoltre, voglio chiarire ai cittadini che l’approvazione avverrà presto e che non c’è assolutamente alcun problema interno alla maggioranza. La mancata presenza mia e di altri due consiglieri comunali al momento del voto è stata dovuta unicamente ad una semplice incomprensione sui tempi del Consiglio. La nostra assenza, infatti, è durata meno di un minuto in una seduta che si è protratta per quasi quattro ore. Proprio in questo frangente il punto è stato messo al voto e guarda caso la minoranza, che in altre occasioni ha sempre avuto da dire, parlato e criticato lungamente il documento contabile, non ha fatto alcuna dichiarazione di voto. Con la nostra carenza numerica è saltata l’approvazione che, attenzione, è solo rimandata alla prossima seduta di Consiglio perché, ripeto, il nostro gruppo è coeso e non c’è nessun problema politico”. Ora, si potrebbero fare tutte le analisi del caso ma…preferiamo porre una sola domanda, convintamente retorica: se tutti, invece di continuare la guerra cercassero una nota di merito, mostrando collaborazione; se tutti, finalmente, mettessero sempre etica nella politica; se finalmente si risvegliasse quel senso di responsabilità che è necessario quando si esercita il potere; allora, tutti, non sarebbero dei buoni amministratori e leali rappresentanti del popolo? IM
