Cassino – Il Rotary dona un defibrillatore al II Circolo Didattico

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Il presidente del club, dr. Sergio Ricciuti, ha consegnato il primo dei cinque defibrillatori che il Rotary Cassino donerà quest’anno, alla professoressa Antonella Falso, dirigente del Circolo Didattico. Questo momento chiude idealmente un progetto nato per assicurare maggiore sicurezza ai bambini attraverso la formazione delle persone (insegnanti e personale ATA che sono in contatto con loro).

Il progetto biennale “Chi salva un bambino salva il mondo intero” si avvia alla conclusione. Con la consegna del defibrillatore, che è stato posto in un luogo facilmente accessibile della Scuola Enzo Mattei, sono stati consegnati anche dei manuali di “primo soccorso” (che verranno collocati in tutte le classi) ed è stata curata anche la formazione di un sufficiente numero di operatori abilitati ad utilizzare il defibrillatore (che è dotato anche di piastre pediatriche). “Siamo particolarmente grati al Rotary club sempre attento alla sicurezza dei nostri ragazzi – ha esordito la professoressa Falso, dirigente dell’Istituto – la presenza del defibrillatore nella sede centrale, che ne era sprovvista, rappresenta poi un ulteriore servizio che viene offerto alla nostra comunità ed anche, in senso più ampio, al quartiere. Il Rotary ha poi curato anche la formazione degli operatori che hanno frequentato un corso tenuto dalla Croce Rossa con rilascio dell’attestato BLSD.” “Nei prossimi giorni consegneremo al I Circolo il secondo defibrillatore ed il progetto distrettuale iniziato dal mio predecessore Raffaele Di Sarno, sarà concluso. Desidero ringraziare i dirigenti scolastici, davvero attenti alla sicurezza, che hanno collaborato attivamente, come i docenti ed il personale ATA. In questi due anni centinaia di loro -conclude il dr. Sergio Ricciuti- hanno frequentato i nostri corsi e questo è uno stimolo a continuare su questa strada.” La stretta di mano tra il dr. Ricciuti e la professoressa Falso al termine della breve ed intensa cerimonia, sintetizza, più delle parole, la volontà di percorrere insieme la strada della sicurezza dei ragazzi, una strada fatta di attività di servizio e disponibilità a condividerle.
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