I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro hanno arrestato in esecuzione di una misura cautelare di custodia in carcere, un uomo di origini campane.
La misura cautelare – disposta dell’Autorità Giudiziaria di Velletri – riguarda un napoletano di 48 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine, poichè nel mese di ottobre 2014 a Valmontone, insieme ad una uomo di nazionalità bulgara e con complicità dell’autista, si impossessava di un autoarticolato e relativo carico di pnuematici, per un valore complessivo di circa 850.000 euro. All’epoca dei fatti, l’autista si recò subito dai Carabinieri di Valmontone per sporgere denuncia di rapina dell’autoarticolato e relativo carico affidatogli dalla società incaricata di svolgere la consegna, ma la versione fornita non convinse i militari. I colleghi del Nucleo Operativo della Compagnia di Colleferro intrapresero subito un’articolata indagine sui fatti. Gli accertamenti svolti mediante intercettazioni telefoniche, analisi dei tabulati e numerose escussioni di persone informate sui fatti, hanno permesso di scoprire una vera e propria banda dedita al furto di autoarticolati e relativi carichi. Inoltre, dalle intercettazioni telefoniche è emerso che l’italiano, al fine di assicurarsi l’impunità, minacciava gli autisti, che dopo aver collaborato con la banda, erano costretti a denunciare la rapina del TIR da loro condotto, effettivamente mai avvenuta. Grazie a questa meticolosa attività, i Carabinieri sono riusciti a disarticolare la banda, che nel tempo pare si fosse specializzata in questo tipo di furti. Le indagini continueranno per verificare le eventuali responsabilità degli arrestati in ordine ad altri eventi criminosi dello stesso genere. E’ da sottolineare il ruolo dell’autista nella vicenda. Le sue dichiarazioni confuse e prive di fondamenta hanno messo gli investigatori dell’Arma sulle tracce della banda. Jackal
