Venerdì 20 maggio alle ore 16, presso la Sala della Ragione, si è riunito il Consiglio comunale per l’adempimento dell’approvazione del Bilancio di previsione.
La seduta convocata dal presidente Giuseppe Felli è iniziata con la comunicazione dell’avvenuta approvazione del Documento Unico di Programmazione da parte della Giunta comunale. Gli altri punti all’ordine del giorno sono stati: riaccertamento ordinario residui attivi e passivi e determinazione del Fondo pluriennale vincolato; approvazione rendiconto di gestione 2015; l’approvazione del Bilancio di previsione finanziario 2016-2018. La gestione 2015 è terminata con un avanzo di segno positivo e, parte di questo avanzo, è destinato a finanziare i fondi di riserva obbligatori per legge; rispettato il patto di stabilità per 59 mila euro. Ma il vero problema per l’amministrazione comunale è il forte indebitamento proveniente dalle gestioni passate. Delle entrate comunali del 2015 di un totale di circa 12 milioni di euro, la metà viene utilizzata per coprire i debiti degli anni precedenti. Una grave situazione debitoria che costringe gli amministratori ad avere a disposizione quasi niente per le spese correnti. Di fatti dai restanti circa 6 milioni di euro, tolti gli importi per coprire i vari servizi (scolastici, mense, personale) resta ben poco da amministrare. Questa situazione purtroppo si protrarrà ad Anagni ancora per diverso tempo, per questo gli amministratori stanno cercando di vendere alcune proprietà del comune, per riportare respiro. Anna Ammanniti
