Nei giorni scorsi avevamo annunciato che la regione aveva approvato il provvedimento riguardante i centri commerciali naturali, con la possibilità per i commercianti di fare squadra presentando dei progetti e ottenere dei finanziamenti. C’è stato un primo confronto tra commercianti e comune, e a breve ci sarà un ulteriore incontro per fare chiarezza sull’iter da seguire per cercare di farsi trovare pronti ad un’opportunità veramente molto ghiotta.
La Regione, infatti, ha rifinanziato con 10 mln di euro la legge n.4 del 2006, art.113, e con DGR n. 94 del 15.03.2016 ne ha rideterminato i criteri, aggiornandoli ad una situazione più attuale e migliorando alcuni parametri al fine di rendere più incisivo e duraturo nel tempo lo strumento messo a disposizione dei commercianti. Per questo motivo c’è stato un confronto tra Amministrazione e commercianti nel quale si è fatta chiarezza su quali siano le modalità per poter presentare i progetti e concorrere per ottenere i finanziamenti. Ricordiamo che le domande si possono presentare entro il 30 settembre 2016 ed i progetti che verranno finanziati avranno a disposizione un importo massimo di 100 mila euro. Ad analizzare la situazione è il promotore dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi in aula consiliare, Vincenzo Cacciarella: <Abbiamo voluto iniziare subito un percorso di confronto con i commercianti su questo nuovo bando, che li vede protagonisti nonché promotori delle idee che poi si candideranno ad essere finanziate. La Regione ha aggiornato i criteri di finanziamento ed ha stabilito in modo chiaro i ruoli tra commercianti e Amministrazioni, da un lato i promotori e dall’altro i beneficiari. Ai promotori, cioè i commercianti, il compito di promuovere uno o più progetti calzati sulle loro reali esigenze, secondo filiere di produzioni o servizi oppure secondo reti articolate tra attività commerciali, artigianali, culturali, sportive, turistiche e di servizi presenti sul territorio. Ai beneficiari, cioè i Comuni, il compito di valutare ed approvare i progetti, gestire e rendicontare alla Regione, ma soprattutto promuovere un partenariato aperto e stabile nel tempo con i soggetti promotori. Questo è uno strumento che ha più finalità, che punta a supportare il rilancio di quelle attività che hanno resistito negli anni più duri della crisi, che punta a riportare nei centri urbani il cuore del commercio>. Cacciarella conclude annunciando che il Comune cercherà di avere un ruolo di primo piano: <Inoltre, noi come Amministrazione faremo la nostra parte, stiamo studiando la possibilità di compartecipare al progetto per renderlo davvero duraturo nel tempo. Dunque, come ho annunciato ai commercianti durante la riunione, presto ci sarà un secondo incontro per entrare nel vivo delle proposte. Invito tutti a farsi avanti, solo mettendo insieme le migliori idee ed energie riusciremo a rilanciare la nostra città e a farla tornare lo snodo commerciale che era un tempo>. CAP
