Perdite e bollette dell’acqua sempre più estese? Qualche cittadino protesta riempiendo taniche da una fontana pubblica. Che dire, c’è chi si incatena di fronte agli uffici e chi invece sceglie di salire in centro almeno un paio di volte al giorno per fare provvista della preziosissima acqua.
Succede ad Alvito, nella centralissima Piazza Umberto I, dove un residente, stanco di pagare un disservizio, non potendo permettersi l’installazione di un’autoclave, ha fatto una scelta: da circa un anno usufruisce di un’antica fonte pubblica, dove quotidianamente attende che le due taniche si riempiano. “Mi sorprende che nessuno dei miei concittadini – sottolinea il residente in protesta – abbia seguito il mio esempio. Si riempiono moduli, si fanno denunce e alla fine si paga comunque un bene comune. Io ho scelto questa strada!”.
Caterina Paglia
