Alatri – Ospedale, Comitati al contrattacco: “Le bugie vengono sempre a galla”

Andrea Tagliaferri
2 MIn Lettura
Continua la lotta dei Comitati e dei Sindaci contro le decisioni ASL e Regionali sul San Benedetto. Ombre e sospetti sui lavori della Casa della Maternità.

Ancora una volta abbiamo la dimostrazione che erano soltanto bugie”. Esordisce lapidaria la nuova nota congiunta dei Comitati a difesa del presidio ospedaliero di Alatri. “Ricorderete la chiusura del reparto Ostetricia di Alatri per ristrutturazione urgente e messa in funzione della Casa del Parto? Ebbene– dichiarano i manifestanti- il reparto è stato chiuso (addirittura con i lucchetti), il controsoffitto smontato nei primi due giorni di lavori, ma poi non si sono visti operai per tutta la settimana! A dire il vero nel reparto sono rimaste accese giorno e notte luci e addirittura una radio, forse per simulare la presenza di operai? Se ciò non bastasse – prosegue la nota- è stata riesumata una tabella lavori scaduta nel 2013, oltre alla mancata presentazione della SCIA al comune (se non una vecchia segnalazione per adeguamenti antincendio e condizionamento)”. Da queste considerazioni i Comitati fanno scaturire alcuni spunti di riflessione molto interessanti. “Punto Primo: la Mastrobuono ha chiuso un reparto per lavori che non erano urgenti e che sono addirittura fermi da più di una settimana. Punto Secondo: il Presidente Zingaretti che tanto l’aveva difesa, spalleggiando la necessita dei lavori, era in buona fede o anche lui sapeva della messa in scena? Punto Terzo: Sindaco e Comitati non hanno intenzione di mollare e da domani presenteranno esposti e vorranno capire chi sta ostacolando il servizio Sanitario. Forse qualcuno spera di intascare premi ad obiettivo seppur contrari alla salute pubblica?”. La nota si chiude con una richiesta al Governatore della regione Lazio: “Caro Zingaretti ad Alatri si corre il rischio del secondo inciampo mediatico ed istituzionale, perché schermare ancora la Dirigenza al completo, piuttosto che mandare tutti in ferie anticipate, come ha sostanzialmente ammonito anche la Senatrice Maria Spilabotte?”.   Andrea Tagliaferri
Condividi questo articolo
Nessun commento