Il Vicesindaco Vincenzo Cacciarella interviene sulla spinosa questione della viabilità cittadina, in riferimento alle proteste di buona parte della cittadinanza per la situazione disastrosa nella quale versano molte vie di Ceprano. Dall’Amministrazione non nascondono il problema, ma rispondono agli esponenti della minoranza che hanno “cavalcato” il problema, senza però, secondo la maggioranza, averne la possibilità per quello che, da questo punto di vista, sono stati gli interventi del passato.
Cacciarella affronta prima di tutto il problema, lanciando una frecciata nei confronti degli avversari politici: <Da quasi due anni amministriamo una città piena di buche; per qualcuno pare sia una novità, per noi e credo per tutti i cepranesi purtroppo non lo è affatto, sono anni che viviamo questa situazione. Buche sull’asfalto, buche per pali della luce promessi a pochi giorni dal voto, buche nei conti del bilancio. Questo è quello che abbiamo ereditato da chi per dieci anni ha amministrato e portato Ceprano a questo punto, mentre oggi fa finta di nulla, anzi, oggi tenta di nascondersi dietro un populismo grottesco o forse cerca semplicemente una nuova verginità politica. A volte un pizzico di vergogna non farebbe male>. Entra nel concreto della questione il vicesindaco, annunciando imminenti novità, a partire da via Alfieri e via Campidoglio:<Noi siamo partiti dai conti, cercando di farli quadrare vista la mole di debiti che dobbiamo risanare, perché senza soldi non si canta messa. Le criticità di questa città le conosciamo bene, a partire da Via Alfieri e Via Campidoglio per le quali, come avevamo anticipato mesi fa, abbiamo predisposto il progetto e stanziato i fondi. I commercianti non dovranno aspettare il prossimo giro d’Italia o la prossima campagna elettorale. Il bando di gara verrà pubblicato subito dopo l’approvazione del bilancio e in estate si rifaranno le due strade; questo lo ricordo per i non addetti ai lavori, ma lo ricordo anche per quei politici che amano il populismo e che evidentemente in 10 anni non hanno imparato nemmeno le regole basilari della pubblica amministrazione e che se avessero letto il bilancio 2016 approvato dalla Giunta avrebbero trovato anche le somme stanziate. Invece no, preferiscono cavalcare l’onda dell’acqua nella buca. Sono gli stessi che sul decoro urbano non hanno mosso una foglia nel corso degli anni. Abbiamo iniziato noi a riqualificare le sponde del Liri, i muri e le ringhiere che lo fiancheggiano>. Conclude Vincenzo Cacciarella, annunciando anche altri interventi: <Ma del resto non mi aspetto nulla di più da parte di chi, mentre amministrava, non trovava soluzioni per la caserma della Guardia di Finanza lasciandola andare ad Arce ed oggi grida allo scandalo perché i finanzieri vanno via. Anticipo che appena sarà approvato il bilancio partiranno le gare per la scuola I. Lombardi, per l’incrocio sulla Casilina, per Via Alfieri e Via Campidoglio, per i giardini pubblici, per il parcheggio di Via Boccaccio, per i progetti del Bilancio Partecipativo e per diversi altri cantieri. Altre opere sono in fase di completamento della progettazione. È evidente che le buche sono nella memoria di chi oggi ci si inzuppa dentro>. CAP
